La presenza Veneziana a Novoli nel 1520 un Devoto al Santo consigliò di introdurre l’unificazione dei piccolii fuochi : in dialetto le focareddhre rionali in un’unica Fòcara attualmente sfiora i 28metri di altezza e una circonferenza di metri 20.
La presenza Veneziana a Novoli nel 1520 un Devoto al Santo consigliò di introdurre l’unificazione dei piccolii fuochi : in dialetto le focareddhre rionali in un’unica Fòcara attualmente sfiora i 28metri di altezza e una circonferenza di metri 20.
Lo storica Focàra di Novoli dedicata a Sant’Antonio Abate conosciuta per la celebre “costruzione manuale ” risale al 1600, anno in cui il Vescovo di Lecce nomina Sant’Antonio Abate Patrono di Novoli , i quei tempi l’usanza degli Antoniani di accendere piccoli fuochi nei rioni , un giorno un commerciante Veneziano in visita a Novoli per commerciare vino, bambagia e olio inoltre gestivano una cavallerizza, questa persona pregava le reliquie ed era devoto al Santo consigliò di introdurre l’unificazione dei piccoli fuochi rionali in un’unica Fòcara : in dialetto le focareddhre attualmente la Fòcara sfiora i 28metri di altezza e una circonferenza di metri 20.
