Ubicata extra moenia era punto di ristoro per i pellegrini in viaggio verso la Terra Santa.
Descrizione: Si presenta con una struttura a tre navate.
Nella navata destra esiste una lapide marmorea che specifica le reliquie dei santi custodite nella chiesa tra i quali quelle di S. Antonio Abate e quelle di S. Potito. Queste ultime sono state poi traslate nella cattedrale cittadina ove sono tuttora custodite.
A questa chiesa è legata l’antica tradizione delle Maschere di Tricarico.
Il carnevale di Tricarico, caratterizzato dalle maschere delle mucche e dei tori (Le màscechere, nel dialetto tricaricese) che rappresentano una mandria in transumanza, è insieme al carnevale di Satriano, una delle manifestazioni più importanti della regione.
All’alba del 17 gennaio, giorno in cui i cattolici ricordano Antonio abate, il santo protettore degli animali, è usanza che i fedeli, insieme ai propri animali per i quali si invoca la benevolenza del santo e che per l’occasione vengono agghindati con nastri, collanine e perline colorate, compiano tre giri intorno alla chiesa a lui dedicata per poi ricevere, a chiusura della messa, la benedizione da parte del prete.
Tipologia monumento: Chiesa
Tipologia immagine: Statua-scultura
Note storiche: Anticamente dedicata alla Madonna dell’Olivo, è documentata dal Trecento.
Sermoneta gemellata dal 2007 con Saint Antoine l’Abbaye e Dionay.
Gennaio 5, 2026
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