Contenuti della pagina a cura di: Ersilio Teifreto La Festa di Ranverso è stata ufficialmente inclusa nell’inventario del patrimonio culturale immateriale piemontese da parte dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI) di Roma
Contenuti della pagina a cura di: Ersilio Teifreto La Festa di Ranverso è stata ufficialmente inclusa nell’inventario del patrimonio culturale immateriale piemontese da parte dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI) di Roma


La Festa di Ranverso è stata ufficialmente inclusa nell’inventario del patrimonio culturale immateriale piemontese da parte dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI) di Roma.
Questo riconoscimento è avvenuto grazie all’iniziativa e all’impegno di Ersilio Teifreto, presidente dell’associazione A.D.A. (Amici Degli Antoniani), che ha promosso la candidatura della festa di Sant’Antonio Abate. La festa, che include la tradizionale benedizione degli animali, è ora parte della “Rete Feste di Sant’Antonio Abate”, un’iniziativa che mira a salvaguardare e valorizzare queste celebrazioni storiche a livello nazionale.
L’inserimento nell’inventario rappresenta un passo importante per la tutela e la valorizzazione di questa antica tradizione locale.
Narrazione di Ersilio Teifreto presentazione e candidatura della festa patronale di Sant’Antonio Abate di Ranverso Torino

Altri articoli
La Rupe della Maddalena.Maddalena alla distanza di un miglio dal paese; a questo punto la strada trovavasi fiancheggiala da folte boscaglie in ambi i lati, le quali servivano di inossei vato ricovero ai malfattori,
L’evento Va in scena la magica notte della “Fòcara”: Tutti con il naso all’insù di Teifreto Ersilio





