Ottobre 12, 2017

Ciao mi chiamo Fòcara/ Messaggio ai Novolesi / Ciao mi chiamo Fòcara! /Scusa se uso queste parole forti, ma è la tua Fòcara che ti parla, ed esigo rispetto per me e soprattutto per te. Si, perchè tu sei il mio vero padrone! Non dirmi che ti sei rassegnato?!?

Ciao mi chiamo Fòcara/ Messaggio ai Novolesi / Ciao mi chiamo Fòcara! /Scusa se uso queste parole forti, ma è la tua Fòcara che ti parla, ed esigo rispetto per me e soprattutto per te. Si, perchè tu sei il mio vero padrone! Non dirmi che ti sei rassegnato?!?

 

 

 

Lo spettacolo nello spettacolo,

in notturna al lavoro  per accendere in diretta la Fòcara evento inedito mai visto prima. 

Nel 2017 causa neve. e pioggia la Fòcara non ha preso fuoco , sono intervenuti i maestri costruttori che recuperate le scale e legandole si sono coordinati per affrontare un'imprevista impresa, in 10 minuti riescono  nell'intento presentando l'accensione in diretta  , seguiva un grande applauso di tutti i visitatori.

Messaggio ai Novolesi di Ersilio Teifreto

Ciao mi chiamo Fòcara!

Ritorno tutti gli anni a gennaio, mi trovo in un paese del Salento chiamato Novoli (LE).

Il maestro e i volontari mi costruiscono utilizzando le leune ricavate dalla potatura delle vigne.

Ogni  festa mi rinnovo e da sempre sono punto di riferimento per tutti i fedeli al Santo Patrono Antonio Abate.

 Al suo passaggio in processione  mi inchino, la gente arriva numerosa da ogni parte per conoscermi. 

Non mi farò vedere fino al prossimo gennaio…

Negli ultimi anni mi stavo invecchiando, per parlare di me ho scomodato Pittori, Filosofi e Artisti, 

che hanno citato la mia accensione con le fiamme che sprigiono, in tutte le lingue del Mondo.

Credo di avervi dato tanto…"Già mi sa che vi ho viziato". 

Non prendetevela con me, sono rari gli anni che a causa del forte vento non mi è stato

possibile  bruciare  (le sarcine delle leune nel verso giusto).

Scusa se uso queste parole forti, ma è la tua Fòcara che ti parla, ed esigo rispetto per me e soprattutto per te.

Si, perchè tu sei il mio vero padrone! Non dirmi che ti sei rassegnato?!?

Ricordati che io mi chiamo Fòcara, lo diceva pure Dante ( E tie sinti Noularu Ufanu).

Questa Fòcara l'ha creata tuo nonno,  io sono di tua proprietà e hai tutto il diritto di controllarmi.

Te lo chiedo (Cu Tuttu lu Core) aiutami a splendere come sempre, non lasciare che mi svendano.

Affronteremo tutto insieme e sarà ancora più fantastica la nostra festa del fuoco.

Riprenditi la tua Fòcara!

Autore Ersilio Teifreto del blog ToriNovoli

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