Chiesa di Sant’Antonio di Ranverso dopo i restauri 2015/2017 oggetti, simboli araldici storici dei primi costruttori, Ex Voto ecc…. Ersilio Teifreto scrive al Commissario straordinario della Fondazione Ordine del Mauriziano Prof. Giovanni Zanetti.
Chiesa di Sant’Antonio di Ranverso dopo i restauri 2015/2017 oggetti, simboli araldici storici dei primi costruttori, Ex Voto ecc…. Ersilio Teifreto scrive al Commissario straordinario della Fondazione Ordine del Mauriziano Prof. Giovanni Zanetti.
Buonasera Signor Giovanni Zanetti,
Il giorno 5 novembre 2017 Soprintendenza le abbiamo spedito una e-mail senza risposta,noi devoti le abbiamo segnalato che all’interno della Chiesa di Sant’Antonio di Ranverso alla fine dei lavori di restauro della messa a norma dell’impianto elettrico, alcuni oggetti , simboli storici, lo scudo Dell’Arme e l’Ex Voto non sono stati più riposizionati ai rispettivi luoghi. Nell’atrio biglietteria totalmente smembrata è stata spogliata di tutti i suoi contenuti storici non era previsto nel Capitolato dei lavori di Restauro sono scomparsi un Totem incorniciato dell’Ordine del Mauriziano dove una foto con la scritta Abbazia indicava che i visitatori si trovavano all’interno di una Chiesa abbiamo le foto, sempre nella biglietteria e scomparso lo scettro in metallo alto 3 metri con in cima la lettera Tau un significato simbolico dell’Ordine ospedaliero degli Antoniani, per la storia della Precettoria e della Chiesa di Sant’Antonio di Ranverso abbiamo le foto, sempre nel luogo della biglietteria è sparito lo scudo che rappresenta il simbolo dell’Armè dell’Ordine dei Canonici regolari di Sant’Antonio di Vienne
( Ordo Canonicorum Sanct’Antonii) fondatori della nostra Abbazia Inoltre nella piccola cappella è sparito L’Ex Voto voluto da Italo Ruffino, Aldo Andreis e Teresa Actis Pozzo, noi devoti al Santo del deserto avevamo lasciato dei nostri oggetti per grazia ricevuta, e spesso quando si andava a pregare lasciavamo un’offerta ad Aldo per un sostegno al. buon mantenimento della Chiesa dove sono finiti? Abbiamo le foto. Il Commissario Sig. Giovanni Zanetti è stato messo a conoscenza , si potrebbe sapere chi ha potuto prendere decisioni sui beni all’interno della Chiesa la Curia è a conoscenza, è stato fatto un’inventario prima e dopo i lavori? esiste un inventario dei beni Ecclesiastici, possibile che l’Ordine fa di tutto per cancellare a Ranverso studi e ricerche fatte dal Monsignor Italo Ruffino sulla figura di Sant’Antonio Abate del fuoco
Ranverso 31/01/2018 Ersilio Teifreto