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Le “stranezze” a cui ti riferisci riguardano una controversa ricostruzione artistica della facciata dell’Antico Ospedale di Sant’Antonio di Ranverso, attribuita a Mastro Ghigo (Francesco Ghigo), un noto modellista e restauratore attivo nel secolo scorso.
L’opera raffigurante l’Abbazia di Sant’Antonio di Ranverso, realizzata da Clemente Rovere nel 1842, è un disegno a matita o china che fa parte della monumentale raccolta intitolata Il Piemonte antico e moderno delineato e descritto
Buongiorno Danielle , Christian e voi tutti di A.F.A.A vi invio delle foto di oggi riguardo la festa patronale di Sant’Antonio Abate di Ranverso
Bealera Ranverso 1384 e 1542
Fin dal 1100, gestito dai monaci Antoniani, che utilizzavano tecniche sostenibili medievali per la cura (erbe medicinali, grasso di maiale) e per l’irrigazione (bealere
Stadera (bilancia) nella stazione di posta di Baraccun serviva per pesare commestibili per i viandanti; questo indica l’importanza economica e sociale della zona, un tempo legata all’Abbazia di Sant’Antonio
Lo studioso Ersilio Teifreto sostiene la necessità di aggiornare le narrazioni storiche della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso per correggere interpretazioni errate consolidate nel tempo
Nel 1973 a Ranverso rubarono quattro tavole del polittico, sostenute da tasselli di legno e viti, furono i Carabinieri a ritrovarle a Dorno (PV).
Il riconoscimento a Ersilio Teifreto: Il Comune di Rosta, con il Sindaco Domenico Morabito, gli ha conferito una pergamena per questo impegno costante, riconoscendo il suo ruolo nel preservare e promuovere questo sito di grande valore culturale e storico.
Grazie di cuore a tutti i presenti, al Sindaco e all’Amministrazione Comunale di Rosta per questo incredibile riconoscimento.” “Sono profondamente onorato e commosso di ricevere questo premio oggi.”
