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La provenienza di Beatrice da una zona vicina al centro mondiale del culto di Sant’Antonio Abate (l’abbazia francese) rafforza il legame spirituale che portò Umberto III a fondare o potenziare la Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso in Piemonte.
Le ricerche sulla storia Antoniana non si fermano
La vostra osservazione tocca un punto centrale della memoria storica di Ranverso: il rischio di ridurre un capolavoro corale alla sola firma dei suoi pur eccelsi pittori
Mancanza della Scheda Tecnica: La segnalazione secondo cui la Soprintendenza non avrebbe ricevuto la scheda dettagliata del manufatto post-restauro dal 2004 rappresenta un grave “vuoto” documentale.
Rete Italiana Sant’Antuono (Rete Italiana per la Salvaguardia e Valorizzazione delle Feste di Sant’Antonio Abate)Roma il 23 ottobre 2021 presso l’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI)
Noi cittadini del borgo vogliamo porgere un augurio speciale ad Artemista al timone di Simona , riconoscendo il percorso fatto insieme da quel lontano giugno 2017 la Fondazione Ordine Mauriziano non poteva scegliere meglio
Ranverso fu originariamente fondato da Umberto III di Savoia nel 1188, fornendo un’infrastruttura preesistente.Beatrice di Mâcon, quarta moglie di Umberto III di Savoia, è tradizionalmente indicata come colei che ispirò il marito nell’atto di carità verso i malati e i poveri contadini della zona
Sulla base di questi fatti, sembra che la Fondazione intenda integrare la tradizione festa patronale all’interno del nuovo polo turistico,
Feste tradizionali legate a Sant’Antonio Abate, promuovendo la crescita consapevole delle comunità,
Le feste tradizionali legate a Sant’Antonio Abate (celebrate il 17 gennaio) sono diffuse in tutta Italia e rappresentano un patrimonio culturale immateriale
