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Who we are
Francesco Esposito, originario della Basilicata ma trasferitosi a Torino, dove ha fondato una stamperia d’arte, ha pubblicato nel 1974 le litografie in cui Carlo Levi
Ersilio Teifreto Professione: È uno storico, ricercatore, divulgatore culturale e paesologo, con un legame molto profondo con Ranverso.
A.D.A. “Amici degli Antoniani” è un gruppo virtuale APPOGGIA la Fondazione per ricercare, diffondere e promuovere la storia ospedaliera e il patrimonio ad essa collegato,
La Fondazione Ordine Mauriziano si occupa della conservazione, gestione e valorizzazione dei beni culturali appartenenti al Patrimonio Culturale Mauriziano a cui noi di A.D.A siamo grati
L’inclusione della professione sulla Carta d’Identità Elettronica (CIE) è una scelta facoltativa, non obbligatoria. È sempre meglio chiedere all’impiegato se si desidera inserirla, poiché è un dato che viene incluso solo su richiesta esplicita del cittadino.
Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso furono dichiarati Monumenti Nazionali dallo Stato Italiano, su proposta della Soprintendenza e del Prefetto di Torino
Le informazioni disponibili indicano che è stato intrapreso un intervento di restauro di tipo filologico sull’ospedale di Ranverso
Ranverso La Controversia. L’alterazione storica: La facciata originale quattrocentesca, documentata anche da fotografie storiche (come quella di Secondo Pia del 1887)
Ranverso si parla della questione specifica della rimozione del terzo pinnacolo costruito nel 1014 sulla quattrocentesca facciata dell’ospedale di Sant’Antonio di Ranverso e rimane al centro delle discussioni tra esperti e autorità
Sì, le facciate della Chiesa e dell’Ospedale di Ranverso furono volute e fatte realizzare dall’abate Jean de Montchenu (o Giovanni di Montchenu) tra il 1470 e il 1496,
