TorinovoliNew
Who we are
Ripensare la festa di Ranverso nel 2006 con Italo Ruffino AFOM firmò i documenti per fare crescere negli anni futuri la Festa
Ranverso festa di Sant’Antonio Abate organizzata da A.D.A -Amici Degli Antoniani con l’intento di creare un Comitato Festa
A Ranverso è stata realizzata una ricomposizione virtuale del polittico di Sant’Antonio di Ranverso con le ante chiuse
Moncalieri documento, e ricomposizione virtuale del Polittico della natività di Defendente Ferrari autore Ersilio Teifreto
Analogia stilistica riferita alle facciate dei due portali della Chiesa e dell’Ospedale anche nel prospetto misurano la stessa metratura
Ranverso Nel 1470, Papa Pio II nominò Jean de Montchenu II Abate commendatario della Precettoria di Ranverso, segnando la scomparsa della figura del precettore
Ranverso la chiesa è stata una precettoria fino al 1700 ed è nota come chiesa di Sant’Antonio Abate.
Abbazie, precettorie, chiese, monumenti, aree archeologiche e altri siti di interesse storico e culturale. La loro tutela e fruibilità sono considerate un diritto di tutti i cittadini, e non solo del proprietario
Il concetto espresso su Ranverso sottolinea che, nonostante eventuali proprietà private o di altre entità su beni culturali vincolati in Italia, esiste una “superproprietà collettiva” del popolo italiano su tali beni. Questa superproprietà, derivante dal vincolo, impone che i beni siano accessibili ai cittadini e non vengano privati della loro funzione pubblica. In pratica, la legge tutela l’interesse della collettività a fruire di questi beni, indipendentemente dalla proprietà formale.
Super-proprietà si riferisce al potere dello Stato, o della collettività e, può imporre vincoli, limitazioni ai diritti dei proprietari privati.
