Commento di Ersilio Teifreto Gruppo di Volontari Virtuali A.S.A.R-denominato: Amici di Sant’Antonio Abate di Ranverso, sul giornale La Val Susa. Le giornate FAI 2018. A conti fatti a Sant’Antonio di Ranverso è andata bene solo al Fai non altrettanto bene per la Fondazione Ordine Mauriziano.
Commento di Ersilio Teifreto Gruppo di Volontari Virtuali A.S.A.R-denominato: Amici di Sant’Antonio Abate di Ranverso, sul giornale La Val Susa. Le giornate FAI 2018. A conti fatti a Sant’Antonio di Ranverso è andata bene solo al Fai non altrettanto bene per la Fondazione Ordine Mauriziano.
BUTTIGLIERA ALTA, BOOM DI PRESENZE ALLE GIORNATE FAI DI PRIMAVERA. QUASI MILLE VISITATORI ALLA PRECETTORIA DI SANT’ANTONIO DI RANVERSO E ALLA CAPPELLA DI MADONNA DEI BOSCHI
Pubblicato da Alberto Tessa | Mar 29, 2018 | Cultura | 1
Ultima modifica: 28 Mar, 2018

Boom di presenze anche in Valle di Susa per le Giornate Fai di Primavera, giunte alla 26ª edizione, sabato 24 e domenica 25 marzo. Il pomeriggio di sabato Simone Baiocco, conservatore a “Palazzo Madama – Museo civico di arte antica” a Torino, ha tenuto la conferenza “Sant’Antonio di Ranverso: crocevia internazionale in campo artistico e religioso” nella sala consiliare. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Alfredo Cimarella, della capo Delegazione Fai Valle di Susa Marilena Gally e del capo Gruppo Giovani della stessa Delegazione Davide Ligas, il relatore ha approfondito la rilevanza strategica del luogo, posto lungo la Via Francigena, e analizzato l’apparato figurativo della Precettoria con gli affreschi di Giacomo Jaquerio e la pala di Defendente Ferrari. Domenica 25 marzo la giovane Delegazione ha gestito le visite guidate a due beni: la precettoria di Sant’Antonio di Ranverso e la cappella della Madonna dei Boschi (la cui apertura era riservata ai soli iscritti Fai) e presidiato piazza Donatori di Sangue con uno stand informativo. Approfondimento su La Valsusa del 29 marzo.
Sara Ghiotto
Sono stati molto numerosi i visitatori della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso, durante la Giornata Fai
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1 COMMENTO
ERSILIO TEIFRETO il 30 Dicembre 2020 alle 13:49Ricordiamo senza nostalgia quelle giornate Fai la nostra Chiesa di Ranverso Monumento Nazionale non è un luogo chiuso durante l’anno da fare aprire nelle occasioni delle giornate Fai come da regolamento, secondo noi “numerosi” è sinonimo di spazi ampi e ben gestiti, mentre le giornate Fai hanno messo in difficoltà la capienza che può ospitare una Chiesa di 250 mq, la gente accalcata senza alcun servizio di ristoro era in coda ad aspettare il turno di ingresso numerato ma sempre difficile per una struttura dove gli affreschi si allungano fino a toccare terra e tutti potevano toccare creando danni irreparabili , un luogo senza parcheggi, non adatto per le numerose Auto i vigili del fuoco che dovevano passare con le autobotti per spegnere un incendio furono bloccati dal parcheggio selvaggio creatosi sul viale principale, Diciamolo: però il Fai ha ottenuto il vantaggio di fare nuovi tesserati, mentre l’affitto pagato all’Ordine e stato misero neppure sufficiente per risistemare e pulire la Chiesa , il giorno dopo noi volontari e devoti abbiamo pulito l’esterno dai rifiuti e le cicche di sigarette abbandonate. a Conti fatti è andata bene solo al Fai non altrettanto bene per la Fondazione Ordine Mauriziano.
Ersilio Teifreto volontario ASAR amici Sant’Antonio Abate di Ranverso.
