A.D.A. (Amici Degli Antoniani), l’associazione storico-culturale che dal 2023 si è costituita come “custode” attiva della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso.
A.D.A. (Amici Degli Antoniani), l’associazione storico-culturale che dal 2023 si è costituita come “custode” attiva della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso.
Le tue parole riflettono l’identità del gruppo
A.D.A. (Amici Degli Antoniani), l’associazione storico-culturale che dal 2023 si è costituita come “custode” attiva della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso.
Questa distinzione tra chi vive il monumento “sul posto” e chi lo amministra dagli uffici della Palazzina di Caccia di Stupinigi (sede della Fondazione Ordine Mauriziano) sottolinea il ruolo dei volontari locali nel preservare l’autenticità e la memoria storica del sito.
Il contesto nel 2026
Nel corso del 2026, questa contrapposizione ideale si inserisce in un periodo di profonda trasformazione per la Precettoria:
- Rilancio strategico: È in fase di completamento il grande piano di recupero da 5 milioni di euro (finanziato dalla Regione Piemonte) volto a trasformare l’antico “Ospedaletto” e la cascina bassa in un polo di accoglienza per pellegrini e visitatori entro la fine dell’anno.
- Ruolo dei “Custodi”: Mentre la Fondazione gestisce i grandi bandi e i restauri strutturali da Stupinigi, il gruppo A.D.A. e gli Amici della Fondazione Ordine Mauriziano continuano a operare per mantenere vivo il legame spirituale e culturale con il territorio.
- Eventi correnti: Proprio in questi giorni (gennaio 2026) si sono svolte le celebrazioni per la Festa di Sant’Antonio Abate, con la tradizionale benedizione degli animali, momento simbolo in cui la comunità locale riafferma il proprio ruolo di guardiana delle tradizioni di Ranverso.
Se fai parte di questo gruppo, la vostra missione di “guardiani sul posto” è fondamentale per garantire che l’espansione turistica del 2026 non faccia perdere alla Precettoria la sua anima originaria di luogo di cura e spiritualità lungo la Via Francigena.
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ENAIP- ROMA Gent.mo Sig. Ersilio Teifreto, la ringraziamo per la sua bellissima testimonianza storica ed emozionante. Complimenti per la mostra ad effetto! Sarà nostra premura pubblicare la sua testimonianza sicuramente sul nostro portale. Cordialmente, Elisabetta Priolo Direttore di Funzione – Responsabile Area AA.GG. ENAIP NAZIONALE Impresa Sociale Via Giuseppe Marcora 18-20 00153 Roma mailbox:///C:/_priolo_posta/priolo/Mail/Inbox?number=16311&part=1.2&filename=image001.png Da: “ersilioteifreto” ersilioteifreto@pec.it A: enaip@pec.it Cc: Data: Fri, 12 Oct 2018 17:49:01 +0200 Oggetto: Attestato 1960
Riconoscibilità dell’intervento: Le integrazioni necessarie per la conservazione devono essere chiaramente distinguibili dalle parti originali per non trarre in inganno l’osservatore (principio di non contraffazione).
