Giugno 12, 2026

SCHEDA DI CATALOGAZIONE PATRIMONIO IMMATERIALE (MODULO BDI)

SCHEDA DI CATALOGAZIONE PATRIMONIO IMMATERIALE (MODULO BDI)

 

 

 

Oggetto: Un caro saluto e la scheda tecnica della Fòcara di Novoli per l’ICPI e la Rete
Caro Vincenzo,
ti invio anzitutto un caro saluto. Mi è dispiaciuto moltissimo non poterti accompagnare a visitare la Precettoria di Ranverso quando sei venuto qui all’aeroporto di Torino, ma purtroppo la salute non mi ha assistito e, da buon classe 1947, ogni tanto devo rallentare il passo e riguardarmi. Spero davvero ci sia presto una nuova occasione per vederci di persona.
Proprio pensando al nostro comune lavoro per la salvaguardia delle nostre tradizioni, ho notato che nei registri ufficiali della Rete e dell’ICPI manca ancora una documentazione approfondita e scientifica sulla Fòcara di Novoli. Come sai, l’iscrizione iniziale dell’amico Antonio Toscano per il Consorzio è stata formale, ma la casella descrittiva è rimasta vuota.
Da nativo di Novoli, ho voluto raccogliere questo materiale al solo scopo di fare un servizio utile alla comunità e colmare questo vuoto, senza alcuna intenzione di scavalcare né Antonio Toscano, né il Comune, né la Fondazione, che in questo momento hanno sicuramente tante cose importanti a cui pensare per la gestione della festa. Ci tengo a dirti in assoluta serenità che ti invio questo dossier come puro contributo culturale e di memoria: se per questioni di regolamento interno o di rappresentanza istituzionale la Rete non dovesse accettarla formalmente, non mi offenderò affatto. Il mio unico desiderio è che questo lavoro rimanga a disposizione per il bene della nostra tradizione.
Ti lascio qui sotto il dossier strutturato secondo il modello ministeriale BDI, insieme alle otto fotografie allegate alla presente mail, qualora ritenessi utile inserirlo nell’archivio della Rete o trasmetterlo all’ICPI per la candidatura UNESCO:

SCHEDA DI CATALOGAZIONE PATRIMONIO IMMATERIALE (MODULO BDI)
Bene: La Fòcara di Novoli e la Festa delle Vigne
Comunità Patrimoniale: Novoli (Lecce) – Parco del Negroamaro
Presentatore/Referente Scientifico: Ersilio Teifreto (Associazione A.D.A. / ToriNovoli)
1. IDENTIFICAZIONE DEL BENE E MATERIA PRIMA
    • Denominazione: Fòcara di Sant’Antonio Abate e rito propiziatorio della “Festa delle Vigne”.
    • Materia Prima Ecologica: Esclusivamente residui legnosi green derivanti dalla potatura annuale dei vitigni dei feudi del Parco del Negroamaro.
    • Terminologia Dialettale Cataloga:
        • Leuna / Sarmenta: Il singolo tralcio di vite.
        • Cippune: Il ceppo della vite, ancoraggio forte che dà “sferzate” durante la raccolta.
        • Sarcina / Sarcine: La fascina di tralci legata e pronta per la pira.

2. TECNICA TRADIZIONALE DI COSTRUZIONE (IL SAPER FARE)
    • Fase 1: La Preparazione in Campo (La Legatura): I contadini addomesticano i tralci tirandoli sotto le ginocchia. Accumulati sulle gambe con rapidi passetti in avanti, i rami vengono voltati in perpendicolare lungo il filare. Il contadino si siede sopra di essi per immobilizzarli e, tramite il “carceriere trasversale”, esegue una legatura vigorosa incrociando i fili biodegradabili a “braccia conserte”.
    • Parametri Tecnici della Sarcina: Ogni fascina deve contenere circa 200 sarmente, non superare il peso standard di 13 kg e la lunghezza massima di 130 centimetri.
    • Fase 2: L’Ingegneria Popolare del Cono: L’opera è interamente manuale, eseguita senza l’ausilio di mezzi meccanici o gru. Vengono utilizzate scale di legno di varie misure, legate l’una all’altra fino a raggiungere l’altezza di 28 metri. I volontari (la cremagliera), mossi da profonda devozione al Santo, lavorano in sospensione e perfetto equilibrio passandosi le fascine sulla schiena, dal basso verso l’alto, metro dopo metro.

3. DATI QUANTITATIVI E GEOMETRIA DELLA PIRA
    • Altezza massima: 25 metri (slanciata come un palazzo di 8 piani, ma per rigida regola tradizionalista non deve mai superare il campanile della Chiesa di Sant’Antonio Abate).
    • Diametro della base: 20 metri.
    • Volume del materiale: Circa 100.000 fascine (sarcine).
    • Forza Lavoro: 100 persone attive per un intero mese di cantiere.
    • Peso statico finale: Circa 700 tonnellate (struttura a secco calcolata per sopportare gli assestamenti naturali, la pioggia e le spinte del vento).

4. CRONOLOGIA RITUALE E FUNZIONE SOCIALE
    • Il Primo Momento (15 Dicembre): “La Festa delle Vigne”. Processione liturgica tradizionale che riunisce cittadini, viticoltori, istituzioni e i Consorzi di Tutela dei vini DOC Salentini. Il rito culmina con la benedizione e la posa della prima fascina di tralci secchi.
    • Il Limite Temporale: La costruzione deve tassativamente concludersi entro il mezzogiorno del 16 gennaio (Vigilia). Se necessario, la comunità lavora di notte sotto i fari accesi.
    • La Durata del Fuoco: Il grande falò brucia continuativamente per 3 giorni (16, 17 e 18 gennaio).
    • Il Segreto Tecnico della Sicurezza: La pira è progettata con un metodo tradizionale “segreto” d’intreccio combinato con l’accensione dall’alto: man mano che consuma la legna, la Fòcara trattiene la cenere e il fuoco all’interno della stessa, facendola ardere come un vulcano. Questo garantisce la sicurezza fisica dei circa 100.000 visitatori e delle famiglie, permettendo la danza della pizzica attorno al cerchio di fuoco in totale incolumità, escludendo rischi di crollo esterno.

5. TRADIZIONE ORALE E TRASMISSIONE (MEMORIA STORICA)
    • La Questua Storica (Memoria 1964): Testimonianza diretta del presentatore Ersilio Teifreto. Nel 1964 la raccolta avveniva a livello rionale con i carretti trainati dai ragazzi sul sagrato del Santuario. L’avvento dei riscaldamenti domestici ha liberato la materia prima contadina, permettendo lo spostamento logistico nella piazza e la crescita monumentale del bene.
    • La Dimensione Poetica (Poesia “Fòcara” di E. Teifreto):
        • «Tuttu incigna cu na sarmenta te igne ca ddentane sarcine…» documenta la catena umana e il passaggio generazionale.
        • «…ritene e ballanu pe li Dei e li timoni» attesta la persistenza della componente arcaica e propiziatoria del fuoco per l’annata agraria futura («cu face scire meiu lannata prussima»).

TESTO DELLA POESIA (Con testo a fronte in Italiano)
Novulum – Fòcara te Sant’Antoniu te lu fuecu
Autore: Ersilio Teifreto

Dialetto Salentino (Novolese) Traduzione in Italiano
Tuttu incigna Tutto inizia
cu na sarmenta te igne con una stele di vite
ca ddentane sarcine, che diventano fascine,
li cristiani se le passane le persone se le passano
a spaddra, una subbra llaura sulle spalle, una sopra l’altra
Eccuu…la Fòcara Eccuu…la Fòcara
cu na favilla se con una scintilla si
dduma lu fuecu accende il fuoco
ca face criscere che fa crescere
la vampa intra l’uecchi la fiamma dentro gli occhi
Mpiccia lu fuecu…. ca sintimu Accendi il fuoco… che sentiamo
lu rusciu te la Fòcara il rumore della Fòcara
e lu ndore te la purvere te sparu e l’odore della polvere da sparo
ca mannane la ntronatura te li fuechi che emanano i fuochi pirotecnici
Uardamu all’aria le fasciddre ca olane Guardiamo in alto le scintille che volano
an cielu ammienzu le stiddre e la luna in cielo verso le stelle e la luna
Te mmaggini trueni e lampi, Immagini tuoni e lampi,
eppuru li cristiani pe magia eppure le persone per magia
ritene e ballanu ridono e ballano
pe li Dei e li timoni per gli Dei e i demoni
Li contadini preane S.Antoniu Abate I contadini pregano S.Antonio Abate
cu face scire meiu lannata prussima per fare andare meglio l’annata prossima
Le vampe ne lassane Le fiamme ci lasciano
nu segnu intra ll’uecchi un segno negli occhi
e scarfane lu core e scaldano il cuore
Mpizzicamu lu fuecu bbuenu te la Fòcara Accendiamo il fuoco buono della Fòcara.

    • L’Asse dei Migranti e la validazione del Comune (ToriNovoli): Testimonianza d’archivio (Testo Teifreto 2012) che documenta la resistenza dell’identità di fronte all’impatto massmediatico dei network nazionali. Si allega, come prova della storica continuità dell’azione di ordinamento territoriale del presentatore Ersilio Teifreto tra il Piemonte e il Salento, lo scambio epistolare ufficiale intercorso in data 08 gennaio 2013 con il Settore Cultura del Comune di Novoli (Ref. M. Antonietta Vetrugno), attestante il riconoscimento formale dell’attività di divulgazione svolta dall’Associazione al Nord Italia.
    • Documentazione Iconografica allegata alla mail:
        • Foto 1 (Il Presentatore sul campo – Gennaio 2015): Ersilio Teifreto davanti alla pira monumentale di Novoli con i simboli del 16 gennaio.
        • Foto 2 (Le origini storiche – Fine 1800 – Archivio Metrangolo): Rilievo d’epoca che documenta la Fòcara eretta sul piazzale del Santuario a fine Ottocento.
        • Foto 3 (La memoria storica – Archivio Ersilio Teifreto 1964): Eccezionale scatto in bianco e nero della Fòcara tradizionale a cono eretta a Novoli nel 1964, anno di partenza del presentatore.
        • Foto 4 (L’architettura contadina contemporanea): L’imponente profilo geometrico a cono con le linee di scale a pioli a 28 metri d’altezza.
        • Foto 5 (La catena umana – Foto Velaj): La cremagliera dei volontari di diverse nazionalità al lavoro nell’opera agraria devozionale.
        • Foto 6 (La didattica del territorio a Torino): La teca espositiva curata da Ersilio Teifreto presso Eataly Torino Lingotto, mostrante il cippune, le foglie e le leune del Negroamaro.
        • Foto 7 (Il rito sacro e la processione): La statua patronale di Sant’Antonio Abate portata a spalla di fronte alla Fòcara ultimata, simbolo del legame indissolubile tra comunità e fede.
        • Foto 8 (Il “Segreto” svelato dal drone): Ripresa aerea zenitale che mostra la pira ardere internamente come un vulcano in totale sicurezza.


Fammi sapere cosa ne pensi. Spero che questo mio contributo possa essere utile a te e all’istituto.
Un forte abbraccio e a presto,
Ersilio Teifreto
Progetto ToriNovoli

Altri articoli

  • Giugno 12, 2026
    La sorpresa della storia: La comparsa di Don Placido e Don Quartino è la spiegazione tecnica che risolve il “giallo”
  • Giugno 12, 2026
    📜 SCHEDA TECNICA ARALDICA L’Arme Moderna della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso Variante trinitaria e principesca (Rilievo cartaceo del Pronao – Regesto ADA 2012)

Eventi e Feste

Eventi e Feste

Schede

Schede