📜 SCHEDA TECNICA ARALDICA L’Arme Moderna della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso Variante trinitaria e principesca (Rilievo cartaceo del Pronao – Regesto ADA 2012)
📜 SCHEDA TECNICA ARALDICA L’Arme Moderna della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso Variante trinitaria e principesca (Rilievo cartaceo del Pronao – Regesto ADA 2012)


📜 SCHEDA TECNICA ARALDICA
L’Arme Moderna della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso
Variante trinitaria e principesca (Rilievo cartaceo del Pronao – Regesto ADA 2012)
ℹ️ DATI IDENTIFICATIVI
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Tipologia: Stemma d'Ordine (Variante territoriale speciale)
Soggetto: Arme Moderna dei Canonici Regolari di Sant'Antonio
Provenienza: Quadro su pergamena/carta (collocazione originale:
parete a scazzafittato del Pronao della Chiesa)
Rilevamento: Ersilio Teifreto (Anno 2012 - Amici degli Antoniani)
Stato attuale: Rimosso per conservazione protetta (residua chiodo)
Validazione: A.F.A.A. (Francia) – Semestrale scientifico
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1. Blasonatura e Composizione Grafica
Lo stemma si presenta inscritto all’interno di un monumentale apparato decorativo di stilema barocco, strutturato su un medaglione ovale centrale profilato d’azzurro e campito d’oro.
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- Il Campo Centrale: In campo d’oro araldico campeggia l’Aquila bicipite di zibellino (nera), spiegata e membrata, simbolo originario della concessione dell’Imperatore Massimiliano I d’Asburgo (anno 1502).
- I Tre Tau (Simbologia Trinitaria): A differenza del modello standard d’Oltralpe (che prevede un solo Tau centrale), questa variante esalta il dogma della Trinità e il culto locale. La silhouette stessa del corpo dell’aquila evoca la forma del Tau primitivo, mentre due distinte Croci a Tau azzurre sono saldamente afferrate dagli artigli dell’aquila, definendo una triade sacra iconica e protettiva.
2. Gli Elementi Superiori: Le Tre Corone
L’elemento di massima rottura filologica rispetto all’araldica classica dell’Ordine è la presenza simultanea di tre corone, che elevano la dignità di Ranverso a rango quasi sovrano:
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- Prima Corona: Corona reale d’oro che cinge il capo destro dell’aquila bicipite.
- Seconda Corona: Corona reale d’oro che cinge il capo sinistro dell’aquila bicipite.
- Terza Corona (Il Timbro Superiore): Imponente corona principesca/abbaziale a cinque vette visibili, decorata con perle e sormontata dal globo crucigero (sfera e croce). Questa struttura non sovrasta l’aquila dall’interno, ma funge da imponente sigillo architettonico superiore dell’intero monumento cartaceo.
3. L’Apparato Architettonico e i Cherubini
Il medaglione dorato è protetto e sorretto da una complessa cornice a volute cartocciate nei toni del blu notte, del bronzo e dell’oro.
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- I Cherubini Guardiani: Inseriti perfettamente nelle anse superiori del cartiglio azzurro, emergono i volti speculari di due cherubini alati con lo sguardo rivolto verso l’osservatore. Svolgono la funzione teologica di custodi del luogo sacro e della Casa dell’Ordine.
- Le Guglie e le Banderuole: Ai lati della grande corona superiore si innalzano due torrette/guglie simmetriche, decorate con piccole croci a Tau sommitali, dalle quali sventolano due banderuole bifide di colore rosso, rivolte verso l’esterno.
4. Nota Storico-Critica (A cura dell’ADA)
Questo stemma rappresenta il “Manifesto d’Indipendenza Identitaria” di Ranverso. Mentre l’associazione francese A.F.A.A. ha sempre utilizzato lo stemma ufficiale privo di elementi coronati e con un singolo Tau, la Precettoria piemontese ha formalizzato questo modello per rivendicare la propria eccezionale autonomia giurisdizionale sotto la diretta protezione dei Duchi di Savoia.
L’anacronismo commesso dai copisti ottocenteschi (Don Placido da Giaveno nel 1864) nel Volume 1 del Fondo FOM è consistito nel prendere l’aquila di questo stemma e applicarla retroattivamente anche ai fogli dei precettori del ‘300 e ‘400. La fotografia del 2012 ha salvato dall’oblio la traccia reale di questo legame prima della sua rimozione dal pronao.
